sabato, settembre 15, 2012
Q.G.-II Cap. 45°: J. A. Eisenmenger: Entdecktes Judenthum: Register derjenigen Buucher, welche von einigen zur Christlichen Religion bekehrten Juden geschrieben worden, und in diesem Werck angezogen werden = Elenco dei libri scritti da allcuni ebrei convertiti alla religione cristiana che vengono citati in quest’opera.
Q.G.-II Cap. 26°: J. A. Eisenmenger: Entdecktes Judenthum - Parte 2ª Cap. III: Werden drey Fragen erörtet. 2. Ob die Rabbinische Gesetze es zulassen, einen Christen ums Leben zu bringen. = Vengono discusse tre questioni, 2° Se le leggi rabbiniche consentano di togliere la vita a un cristiano (189-234).
venerdì, settembre 14, 2012
giovedì, settembre 13, 2012
Q.G.-II Cap. 2°: J. A. Eisenmenger: Entdecktes Judenthum - Parte 1ª Cap. I: Von der Juden ungeziemenden Lehr von Gott dem Vater = Della sconveniente dottrina giudaica su Dio Padre (pp. 1-61)
Sommario - Prec. / Succ.
Il
progetto editoriale cui ci accingiamo è molto probabilmente destinato a
rimanere incompiuto per la vastità dell’impresa. Esso rientra nel piano
di studio già enunciato nell’editing dell’opera di Giulio Morosini,
apparsa in Roma nel 1683. Sia il testo di Morosini che il presente di
Eisenmenger rientrano nella “Questione giudaica”, come da noi definita.
Entrambi sono disponibili in rete nell’originale digitalizzato e
pertanto non si spiegherebbe un notevole dispendio di lavoro per un
diverso editing. Ma intanto noi stesso riusciamo ciò facendo ad avere
una migliore intelligenza del testo. E certamente sarà maggiore la
fruibilità dell’opera trascrivendo il testo tedesco dal gotico
settecentesco ai moderni caratteri latini, accompagnato da una
traduzione italiana o in altre lingue, ponendo i testi a fronte. Sul
“Giudaismo svelato” esiste in lingua italiana un lavoro introduttivo ed
antologico, coordinato da Gian Pio Mattogno, al quale attingeremo
largamente. L’opera di Johann Andrea Eisenmenger usciva a Francoforte
nel 1700, ma fu subito sequestrata al suo apparire. Solo dopo molti anni
il testo è divenuto accessibile alla pubblica conoscenza. Valgono in
quanto compatibili gli stessi criteri che vengono seguiti per l’opera di
Morosini e fra le due verranno stabiliti tutti i raffronti che verranno
individuati, essendo distanti le due opere l’una dall’altra da soli 17
anni.
* * *
mercoledì, settembre 12, 2012
Q.G.-I Cap. 71°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Pt. 3ª Cap. VIII: Delle Misture o ... Ngherr'n, che dagli Ebrei si fanno per il giorno del Sabbato per far lecito il trasporto delle robe, de’ cibi, e delle persone. Si parla ancora di quelle Misture, che convengono ai giorni festivi: e delle trasgressioni, e superstizioni in questa cerimonia.
Q.G.-I Cap. 70°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Pt. 3ª Cap. VII: Sopra il quarto Precetto del Decalogo di santificar il Sabbato, colle cerimonie che osservano gli Ebrei, tra le quali anche quella del Kidùsc; e de’ tre pasti. Delle 39. Opere servili, e dependenti che vi vietano; e delle proibite nell’osservanza delle altre Feste.
Q.G.-I Cap. 69°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Pt. 3ª Cap. VI: Sopra il terzo Precetto del Decalogo di non giurar il Nome di Dio in vano; e come è trasgredito dagli Ebrei. Si parla principalmente de’ Voti compresi in questo terzo Precetto, e della assoluzione, ch’essi vi danno, delle superstizioni, e trasgressioni, che vi commettono; e finalmente delle Bestemmie proibite nel medesimo Precetto, e da essi autenticate.
martedì, settembre 11, 2012
Q.G.-I Cap. 65°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Pt. 3ª Cap. II: Del primo Precetto del Decalogo, nel quale si mostra chiaramente a gli Ebrei il mistero della Santissima Trinità, cioè non doversi adorare Dio solamente Uno in natura, ma Trino in Persone. Si discorre anche qui della Fede, e de’ suoi articoli tanto appresso i Christiani, quanto appresso gli Ebrei.
lunedì, settembre 10, 2012
venerdì, settembre 07, 2012
Q.G.-I Cap. 56°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Pt. 2ª Cap. XXXVI: Delle Tre Settimane, e Sabbati di Mestizia, che corrono appresso gli Ebrei dal Digiuno alli 17 di Tamuz Quarto mese fino alli nove di Ab Quinto Mese. Del digiuno di questo giorno: del pianto, e delle cerimonie che fanno per la destruzione del Tempio. Della vana speranza, che nutriscono di tornare in Gierusalemme, colla restituzione del Tempio.
Q.G.-I Cap. 41°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Pt. 2ª Cap. XXI: Dei Sacrifici della Legge Mosaica, che si dovevano fare da i Sacerdoti Levitici della famiglia di Aarone: e come dopo la venuta di Giesù Christo vero Messia sia stato trasferito il Sacerdozio Giudaico nel Sacerdozio Christiano, e come tutti i Sacrifici sieno stati commutati in un solo Sacrificio della Eucharistia, o della Messa.
Q.G.-I Cap. 9°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Pt. 1ª Cap. II: Della legge nuova, che il Messia doveva dare migliore e più perfetta di quella di Mosè, la quale doveva terminare. Si vedrà la venuta del Messia Figliuol di Dio vero, e vero Huomo, il quale fu Giesù Christo, che per mezzo della sua Santa Passione doveva perdonar tutti i peccati del genere humano.
Q.G.-I Cap. 8°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Pt. 1ª Cap. I: De Precetti della Legge di Mosè e lor divisione, che oggidì si devono osservare.
Sommario - Prec. / Succ.
L’opera
di Giulio Morosini (1612-1687), apparsa in Roma nel 1683, è qui assunta
come testo base di studio ed approfondimento di quella che
indichiamo come “Questione giudaica” ed abbraccia un arco temporale dai
primi secoli dell’era cristiana, e forse anche prima, fino alla
legislazione prodotta dalla Rivoluzione francese. La “Questione giudaica” è da noi affiancata e distinta dalla “Questione ebraica” e
dalla “Questione sionista”,
con distinti apparati e metodologia di
studio e di ricerca. In corso di studio saranno via via introdotti
nuovi autori e nuovi testi o documenti, le cui indicazioni e tracce
possono essere date dallo stesso Autore dal quale prendiamo avvio. Lo
studio sarà corredato da un commento e da un’iconografia attinta per lo
più dalla rete. Nel caso di violazione di diritti le immagini
saranno immediatamente rimosse a semplice richiesta degli aventi titolo.
Gli intenti del presente studio sono puramente scientifici e si
accettano critiche, contributi e segnalazioni da qualsiasi parte
provengano.
Il testo originale è disponibile in rete, digitalizzato da Google.
L’opera viene qui suddivisa in unità minime, corredate da links di
navigazione, di raccordo e rinvii ipertestuali. Nel nostro editing pare
opportuno
agevolare la lettura del testo, per quanto possibile, rendendolo
conforme all’uso odierno della lingua italiana, ad esempio sostituendo
la “u” del testo con la “v”, evitando quanto ci pare sia di ostacolo
all’attenzione del Lettore odierno e adottando via via tutti i criteri
che sempre per il lettore odierna rendono più agevole la lettura. Per il
Lettore più esigente, è disponibile, cliccando sull’immagine, il testo
originale da cui è stata fatta la trascrizione e l’adattamento moderno.
Q.G.-I Cap. 7°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Prologo della Parte Prima.
L’opera
di Giulio Morosini (1612-1687), apparsa in Roma nel 1683, è qui assunta
come testo base di studio ed approfondimento di quella che
indichiamo come “Questione giudaica” ed abbraccia un arco temporale dai
primi secoli dell’era cristiana, e forse anche prima, fino alla
legislazione prodotta dalla Rivoluzione francese. La “Questione giudaica” è da noi affiancata e distinta dalla “Questione ebraica” e
dalla “Questione sionista”,
con distinti apparati e metodologia di
studio e di ricerca. In corso di studio saranno via via introdotti
nuovi autori e nuovi testi o documenti, le cui indicazioni e tracce
possono essere date dallo stesso Autore dal quale prendiamo avvio. Lo
studio sarà corredato da un commento e da un’iconografia attinta per lo
più dalla rete. Nel caso di violazione di diritti le immagini
saranno immediatamente rimosse a semplice richiesta degli aventi titolo.
Gli intenti del presente studio sono puramente scientifici e si
accettano critiche, contributi e segnalazioni da qualsiasi parte
provengano.
Il testo originale è disponibile in rete, digitalizzato da Google.
L’opera viene qui suddivisa in unità minime, corredate da links di
navigazione, di raccordo e rinvii ipertestuali. Nel nostro editing pare
opportuno
agevolare la lettura del testo, per quanto possibile, rendendolo
conforme all’uso odierno della lingua italiana, ad esempio sostituendo
la “u” del testo con la “v”, evitando quanto ci pare sia di ostacolo
all’attenzione del Lettore odierno e adottando via via tutti i criteri
che sempre per il lettore odierna rendono più agevole la lettura. Per il
Lettore più esigente, è disponibile, cliccando sull’immagine, il testo
originale da cui è stata fatta la trascrizione e l’adattamento moderno.
* * *
VIA DELLA FEDE
PARTE 1ª.
Della cessazione della Legge Mosaica per la venuta del Messia, ch’è Christo Signor Nostro, i di cui misterii si provano.
Per incaminar nella via della vera Fede l’Ebreo, il primo mezzo più opportuno è provargli esser’egli in inganno, mentre con tanto calore professa la Legge Mosaica, la quale deve essere, secondo le Scritture, cessata nel venir la nuova con la venuta del Messia; e con mostrargli che quello, che professano i Christiani nella sua Legge intorno a Christo, sia vero, e conforme alle Scritture, e alle dottrine, che sono tenuti li Giudei ad abbracciare. Incidentemente si toccherà qualche cosa, che concerne al medesimo fine.
Annotazioni e Commento
1°) Se pensiamo alle evoluzioni post-conciliari e le compariamo a questo testo del 1683, non paiono esservi dubbi sul fatto che la Legge Mosaica “deve essere cessata nel venire la nuova con la venuta del Messia” e che quindi il cristianesimo stesso si caratterizza come superamento del giudaismo precristiano. Non può esservi compresenza dottrinale e teologica, per la contraddizion che non consente: o è vera la dottrina del Cristo con tutto ciò che ne consegue o non è vera ed il cristianesimo è una setta eretica del giudaismo. Evidentemente, la conduzione monarchica della chiesa cattolica fa ritenere che i semplici fedeli o battezzati siano tenuti ad attenersi al magistero ecclesiastico, senza poterlo discutere. Non insistiamo su questo punto che compete maggiormente ai praticanti la fede cattolica. Se vi saranno commenti informati alla pagina, li pubblicheremo volentieri. Qui ci preme tenere d’occhio le date.
Il 1683 è l’anno di uscita della Via della Fede. Giulio Morosini spende la sua esistenza dagli anni 1612 al 1687. Nello stesso secolo visse il “mistico ottomano” (così Wikipedia) Sabbatai Zevi, nato nel 1626 a Smirne e morto in Dulcigno (oggi Montenegro) nel 1676, proclamandosi Messia nel 1648, lo stesso anno del trattato di Versailles. L’arco temporale della vita di Sabbatei Zevi è tutto incluso in quello di Giulio Morosini.
Se ne avesse questi conoscenza o se ne parla nella sua opera, in modo implicito o esplicito, è quello che andremo ad indagare. Mi sembra strano che Morosini non ne avesse avuto mai notizia. Un altro personaggio che ci interessa visse più tardi. Ed è Jacob Frank, vissuto dal dal 1726 al 1791, si collegava al movimento iniziato da Sabbatei Zevi. Ad entrambi questi falsi convertiti si attribuisce un’opera di infiltrazione e corruzione interna del corpo dottrinale ed istituzionale del cristianesimo. Essi si collocano nella fase finale di quella che noi abbiamo definito la “questione giudaica” che diventa “ebraica” per la mediazione della rivoluzione francese e la legislazione da essa introdotto sullo stato giuridico degli ebrei.
![]() |
| Sabbatei Zevi (1626-1676) |
![]() |
| Jacob Frank (1726-1791) |
Q.G.-I Cap. 6°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Approbatio.
L’opera
di Giulio Morosini (1612-1687), apparsa in Roma nel 1683, è qui assunta
come testo base di studio ed approfondimento di quella che
indichiamo come “Questione giudaica” ed abbraccia un arco temporale dai
primi secoli dell’era cristiana, e forse anche prima, fino alla
legislazione prodotta dalla Rivoluzione francese. La “Questione giudaica” è da noi affiancata e distinta dalla “Questione ebraica” e
dalla “Questione sionista”,
con distinti apparati e metodologia di
studio e di ricerca. In corso di studio saranno via via introdotti
nuovi autori e nuovi testi o documenti, le cui indicazioni e tracce
possono essere date dallo stesso Autore dal quale prendiamo avvio. Lo
studio sarà corredato da un commento e da un’iconografia attinta per lo
più dalla rete. Nel caso di violazione di diritti le immagini
saranno immediatamente rimosse a semplice richiesta degli aventi titolo.
Gli intenti del presente studio sono puramente scientifici e si
accettano critiche, contributi e segnalazioni da qualsiasi parte
provengano.
Il testo originale è disponibile in rete, digitalizzato da Google.
L’opera viene qui suddivisa in unità minime, corredate da links di
navigazione, di raccordo e rinvii ipertestuali. Nel nostro editing pare
opportuno
agevolare la lettura del testo, per quanto possibile, rendendolo
conforme all’uso odierno della lingua italiana, ad esempio sostituendo
la “u” del testo con la “v”, evitando quanto ci pare sia di ostacolo
all’attenzione del Lettore odierno e adottando via via tutti i criteri
che sempre per il lettore odierna rendono più agevole la lettura. Per il
Lettore più esigente, è disponibile, cliccando sull’immagine, il testo
originale da cui è stata fatta la trascrizione e l’adattamento moderno.
Hoc opus dignum est luce ad communem utilitatem. Hac die 24. Iulij 1677.
* * *
APPROBATIO
F. Laurentius de Laurea Minor. Conventual.
Ego infrascriptus Concionator Hebraeorum Romae iussu, & ex commissione Reverendissimi Patris Fr. Dominici Puteobonelli S. P. A. Magistri recognovi librum, cuius inscriptio est Via della Fede, del Signor Giulio Morosini Scrittore della Biblioteca Vaticana etc., & in eo modo nihil inveni, quod fidei Orthodoxae, aut bonis moribus non sit consonum; verùm etiam animadverti esse opus minime vulgare, sed satis elaboratum pro Iudaeorum conversione perutile, quod impius errores, nugas ineptissimas, supertitios ritus, vanasque ceremonias eorum velut ulcera detegit, et medicinam suppeditat. Quare puto nullas posse rependi gratias satis amplas eruditissimo Auctori, qui gravem, ac sedulam operam adhibuit, ut ad ritus Hebraicos intelligendos iter nobis ac aditu facilem aperiret, quod vix, ac ne vix quidem, ab aliis, quam qui Hebaice periti fuerint, ac eruditi percipi, aut intelligi potest. Unde existimo hoc opus fore valde perutilem non solum Iudaeis, verum Concionatoribus eorum, ac proinde dignum, quodtyus mandetur.
Datum Romae 18 Iulii 1683
* * *
Imprimatur.
Si videbitur Reverendissimo Patri Magistro Sacri Palatii Apost.
I: de Angelis Arc. Urb. Vicesg.
Imprimatur.
Fr. Joseph Clarionus Ord. Praed. reverendissimi P. Mag. S. A. Pal. Socius.
Q.G.-I Cap. 5°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - Indice De’ Capitoli delle Tre Parti.
L’opera
di Giulio Morosini (1612-1687), apparsa in Roma nel 1683, è qui assunta
come testo base di studio ed approfondimento di quella che noi
indichiamo come “Questione giudaica” ed abbraccia un arco temporale dai
primi secoli dell’era cristiana, e forse anche prima, fino alla
legislazione prodotta dalla Rivoluzione francese. La “Questione
giudaica” è da noi affiancata e distinta dalla “Questione ebraica” e
dalla “Questione sionista”, con distinti apparati e metodologia di
studio e di ricerca. In corso di studio saranno via via introdotti
nuovi autori e nuovi testi o documenti, le cui indicazioni e tracce
possono essere date dallo stesso Autore dal quale prendiamo avvio. Lo
studio sarà corredato da un commento e da un’iconografia attinta per lo
più dalla rete. Nel caso di eventuale violazione di diritti le immagini
saranno immediatamente rimosse a semplice richiesta degli aventi titolo.
Gli intenti del presente studio sono puramente scientifici e si
accettano contributi e segnalazioni da qualsiasi parte essi provengano.
Il testo originale è disponibile in rete, digitalizzato da Google.
L’opera viene qui divisa in unità minime, corredate da links di
navigazione e rinvii ipertestuali. Nel nostro editing pare opportuno
agevolare la lettura del testo, per quanto possibile, rendendolo
conforme all’uso odierno della lingua italiana, ad esempio sostituendo
la “u” del testo con la “v”, evitando quanto ci pare sia di ostacolo
all’attenzione del Lettore odierno e adottando via via tutti i criteri
che sempre per il lettore odierna rendono più agevole la lettura. Per il
Lettore più esigente, che preferisce la più stretta aderenza al testo
originale, è disponibile cliccando sull’immagine il testo originale da
cui è stata tratta la trascrizione e fatto l’adattamento moderno.
* * *
INDICE
Dei Capitoli delle Tre Parti.
PARTE I.
Della cessazione della Legge Mosaica per la venuta del Messia, ch’è Christo Signor Nostro, i cui misteri si provano.
Pagina 1.
Cap. 1. Dei Precetti della Legge di Mosé; loro divisione; e quali siano quelli ch’hoggidì si devono osservare.
Pagina 1.
Cap. 2. Della Legge nuova, ch’il Messia doveva dar migliore, e più perfetta di quella di Mosè, la quale doveva terminare. Si vedrà la venuta del Messia figliuol di Dio Dio, e vero huomo, il quale fu Giesu Christo, che per mezzo della sua santa Passione doveva perdonar tutti i peccati del genere humano.
Cap. 3. Della nascita del Messia in Betlemme della Tribù di Giuda; e della verginità di sua madre Santissima Maria.
Pagina 7.
Pagina 26.
Q.G.-I Cap. 4°: Giulio Morosini - Via della Fede mostrata a’ gli Ebrei - A’ i dispersi Figliuoli d’Israele della presente Cattività
L’opera
di Giulio Morosini (1612-1687), apparsa in Roma nel 1683, è qui assunta
come testo base di studio ed approfondimento di quella che noi
indichiamo come “Questione giudaica” ed abbraccia un arco temporale dai
primi secoli dell’era cristiana, e forse anche prima, fino alla
legislazione prodotta dalla Rivoluzione francese. La “Questione
giudaica” è da noi affiancata e distinta dalla “Questione ebraica” e
dalla “Questione sionista”, con distinti apparati e metodologia di
studio e di ricerca. In corso di studio saranno via via introdotti
nuovi autori e nuovi testi o documenti, le cui indicazioni e tracce
possono essere date dallo stesso Autore dal quale prendiamo avvio. Lo
studio sarà corredato da un commento e da un’iconografia attinta per lo
più dalla rete. Nel caso di eventuale violazione di diritti le immagini
saranno immediatamente rimosse a semplice richiesta degli aventi titolo.
Gli intenti del presente studio sono puramente scientifici e si
accettano contributi e segnalazioni da qualsiasi parte essi provengano.
Il testo originale è disponibile in rete, digitalizzato da Google.
L’opera viene qui divisa in unità minime, corredate da links di
navigazione e rinvii ipertestuali. Nel nostro editing pare opportuno
agevolare la lettura del testo, per quanto possibile, rendendolo
conforme all’uso odierno della lingua italiana, ad esempio sostituendo
la “u” del testo con la “v”, evitando quanto ci pare sia di ostacolo
all’attenzione del Lettore odierno e adottando via via tutti i criteri
che sempre per il lettore odierna rendono più agevole la lettura. Per il
Lettore più esigente, che preferisce la più stretta aderenza al testo
originale, è disponibile cliccando sull’immagine il testo originale da
cui è stata tratta la trascrizione e fatto l’adattamento moderno.
* * *
Ai dispersi Figliuoli d’Israele della presente Cattività.
Piacciavi, o chiunque voi siate Carissimi Israeliti, che vi disporrete a leggere il seguente Trattato, che porta il Titolo di ... Via della Fede, e si è scritto per vostro ravvedimento, prima di mettervi a considerarlo, di fermarvi alquanto su questo foglio per intendere, chi sia, che ve l’appresenta. Non sarà inutile la dimora; imperciocchè pretendo accrescersi o diminuirsi il credito di un libro dal nome dell’Autore. Potrete dalle notizie, che sono per darvi dell’esser mio, o far concetto, che io non intrapresi fatica superiore alle mie forze, e però inoltrarvi con maggior volontà a veder il contenuto dell’opera; overo argomentando in altra maniera sottrarvi al travaglio di voltare tante carte, dalle quali credereste di non apprenderne giovamento. Spero io nondimeno di determinarvi più tosto alla prima, che alla seconda di queste due risoluzioni, e protesto di non dirvi cose, che non siano verissime, e la maggior parte note a molte delle più riche, e più rinomate Sinagoghe, che sono nella Christianità, e nei paesi tiranneggiati dagli Ottomanti.
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