Bisogna prepararsi a tutto. Devo dire che da non specialista non mi sono mai giunte buone notizie sull’Inquisizione, sia essa quella medievale, quella spagnola o quella romana. Né i miei studi mi hanno mai spinto a dover approfondire l’argomento, che non credo sia affatto divertente. Trovo piuttosto ipocrita la distinzione fra l’aspetto puramente investigativo, di cui si occupavano per lo più i frati domenicani, e la parte esecutiva, demandata alle autorità civili o potere temporale. Quasi si potesse oggi scindere la responsabilità del mandante di un delitto da quella dell’esecutore, e magari gettare tutta la colpa sull’esecutore. Eppure così sembrerebbe da un Elogio dell’Inquisizione, che ho potuto scaricare gratis dal sito totustuus. Per medodo sono sempre pronto a rivedere i miei giudizi, se ve ne è fondato motivo. Francamente, dubito che sull’Inquisizione si possa ribaltare un giudizio consolidato. Mi compiaccio tuttavia che anche in questo senso si riconosca l’utilità di un certo revisionismo storico in un’accezione non abituale del termine. In questo post mi riservo con il tempo di indagare la questione, raccogliendo tutto il materiale disponibile in rete.
La storia in quanto selezione di fatti che devono essere interpretati è filosofia. In “Meditazioni filosofiche” si troveranno post ispirati da testi filosofici, mentre in “spigolature storiche” si traggono spunti da fatti storici per riflessioni filosofiche. Si aggiunge ora anche una sezione letteraria, inizialmente non prevista.
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